Fasògli, con l’accento sulla “o” che si pronuncia chiusa: così si chiamano i fagioli in sezzese, il nostro dialetto. Come in molti casi, l’origine è latina: botanicamente parlando, questo legume si chiama infatti Phaseolus vulgaris (è chiara l’assonanza nella pronuncia, vero?).
Tra i più apprezzati della categoria, i fagioli sono ricchi di proteine e fanno benissimo mangiati insieme ai cereali (pasta e fagioli, riso e fagioli) perché si migliora la loro qualità proteica.
Oggi ci dedichiamo ai fagioli borlotti, tra informazioni, curiosità e ricette.

Perché il cambiamento climatico è dannoso per i fagioli borlotti?
C’era un tempo in cui coltivavamo e producevamo tantissimi fagioli borlotti. Ora non è più così: la produzione è diminuita a causa del caldo eccessivo che, come per tutte le leguminose, è dannoso.
In termini più dialettali possiamo dire che le piante abortiscono: in pratica, i fiori delle piante di fagioli, a causa di uno stress idrico e termico, si seccano prima di potersi sviluppare e trasformarsi in baccelli contenente i fagioli. È come se la pianta, per mancanza di risorse, abbandonasse la produzione, causando di conseguenza un raccolto più scarso.
Questo caldo anomalo sbilancia tutti i processi interni (fotosintesi, produzione di ormoni) cruciali per lo sviluppo e compromette purtroppo la resa finale. Nonostante ciò, siamo ancora qui e cerchiamo di lavorare al meglio per continuare a offrire uno dei prodotti più amati della nostra terra.
Come li coltiviamo
Hanno però la stessa stagionalità ed effettuiamo due colture.
Piantiamo tra aprile e maggio e raccogliamo a giugno.
Piantiamo a metà agosto per raccogliere di nuovo a inizio novembre.
Quali fagioli borlotti puoi scegliere?
Fagioli borlotti freschi

Bellissimi nel loro baccello rosso striato, vanno sbaccellati (vanno ciò tolti dal loro guscio esterno), lavati e bolliti per una mezz’oretta: poi puoi usarli per tutte le ricette che desideri.
A differenza dei fagioli secchi, hanno un sapore più delicato e fresco, una consistenza cremosa e sono molto adatti per essere usati in insalate fredde: soprattutto, non necessitano di ammollo!
Fagioli borlotti freschi puliti

Se ami i fagioli borlotti freschi, amerai questa busta. Sono già sgranati e pronti per essere usati come preferisci. Si conservano per una settimana in frigo ma, volendo, puoi farne scorta e congelarli (basta sciacquarli prima).
Fagioli borlotti pre-ammollati

Stiamo raccogliendo proprio ora i fagioli borlotti che poi conserviamo e pre-ammolliamo all’occorrenza durante l’anno. Si tratta di una pratica busta di fagioli da tenere in casa e usare quando hai meno tempo ma hai voglia di fagioli: questi si cucinano in meno tempo (grazie a questo ammollo di cui ci occupiamo noi) e puoi prenderli ora e conservarli per molto tempo in barattolo (dopo averli bolliti) o in congelatore (cotti, da scaldare solo un po’; crudi, da usare poi senza attendere che scongelino).
Una ricetta per te: insalata di borlotti freschi colorata
Devi cuocere solo i fagioli e il più è fatto: questa insalata è perfetta per l’estate, da mangiare fredda e da preparare anche prima (da portare in giro o al lavoro).
- Sgrana i fagioli, lavali e falli bollire per una mezz’ora circa (controlla la cottura): scolali e salali (come tutti i legumi, vanno salati solo alla fine).
- In una ciotola mescola il cipollotto fresco tagliato finemente, i pomodorini ciliegino a pezzi (o i pomodori che preferisci) e i peperoni misti a julienne (anche in questo caso, vanno benissimo anche altre varietà di peperoni).
- Aggiungi i fagioli scolati, una manciata abbondante di basilico fresco, una macinata di pepe nero, olio extravergine di oliva e aggiusta di sale.
- Mescola bene e buon appetito.
Gli ingredienti utili per questa ricetta che puoi trovare sul nostro shop










