È buona, fa bene, è saziante e puoi usarla in tantissimi modi: oggi ci dedichiamo alla verza.
Ortaggio invernale della famiglia delle Brassicacee conosciuto anche come cavolo verza o cavolo sabaudo, è spesso e ingiustamente poco considerato. Sarà per l’odore poco piacevole che emana in cottura? Questo inconveniente è risolvibile aggiungendo un pochino di aceto o succo di limone nella pentola. In ogni caso, siamo qui per farti scoprire questa verdura dalle proprietà depurative, antiossidanti e ricca di vitamine e minerali. Partiamo dalle basi!
Informazioni utili sulla verza
Quando si raccoglie?
Da ottobre a marzo: è decisamente una verdura che ama il freddo. Le basse temperature la rendono infatti più tenera e dolce.
Come si pulisce?
Elimina le foglie esterne più danneggiate e la base. Sciacqua e asciuga bene le foglie con un panno o nella centrifuga.
Come conservarla
Puoi tenerla in frigo per una settimana (nel cassetto delle verdure, in un sacchetto di carta o in un panno umido) o congelarla (basta sbollentarla prima).
Verza e cavolo sono la stessa cosa?
Entrambi della famiglia delle Brassicacee, la differenza tra verza e cavolo cappuccio è estetica e non solo.
La verza

Foglie
Ha foglie rugose, tendenzialmente verde chiaro, abbastanza fibrose.
Uso in cucina
Il cavolo verza è buonissimo per stufati e zuppe e va mangiato cotto (regge bene le lunghe cotture).
Il cavolo (o crauto)

Foglie
Ha foglie lisce, lucide e compatte: sembra proprio una palla.
Uso in cucina
Il cavolo cappuccio è buono cotto (i crauti, di cui abbiamo parlato qui) ma si presta moltissimo a essere mangiato crudo, in insalata.
Quindi, la verza e i crauti (come spesso viene chiamato il cavolo cappuccio) non sono lo stesso ortaggio ma sono sicuramente parenti. E, se non sempre hai voglia di pulire e tagliare la verdura fresca, nessun problema: puoi sempre scegliere la verza a filetti pulita, una busta comoda che ti permette di mangiare sano senza perdere tempo.
Come cucinare la verza
Come cucinare la verza in modo gustoso? Verza stufata, verza in padella, verza al forno: puoi scegliere di cucinarla come più ti piace. Un’idea facile facile? Lo stufato di verza e patate e puoi prepararlo comodamente con gli ingredienti già tagliati grazie alla nostra busta sottovuoto da tenere in frigo o in congelatore pronta per quando ne avrai voglia.
Involtini di verza al forno
Ti suggeriamo un’altra ricetta classica: degli involtini di verza al forno con prosciutto e mozzarella gustosissimi. È un modo ottimo per non sprecare le foglie esterne della verza, quelle che di solito si buttano. Ecco come prepararli.


- Elimina la costola delle foglie esterne della verza e sbollentale in acqua salata. Scolale, asciugale con carta assorbente e disponile in una teglia ricoperta di carta forno.
- Adagia su ogni foglia un po’ di prosciutto cotto e la mozzarella a pezzetti precedentemente strizzata.
- Irrora con un po’ di olio extravergine di oliva e chiudi ogni involtino.
- Spolverali con parmigiano e pan grattato e dai un altro giro di olio extravergine di oliva.
- Inforna a 200° per una decina di minuti, azionando il grill per la cottura finale.





